6 aprile, ore 21 – 7 aprile, ore 17

Paola Casale

Stella Black sbang!

Di e con Paola Casale

Regia Rita Gianini

Stella Black è rock e naif ma non solo…
Si innamora continuamente di tutti, da sempre, senza caprine il perché, ma poi è sempre sola e in
fondo, come in tutti gli aspetti della sua vita, pensa ingenuamente che prima o poi “la svolta”
metterà tutto a posto.
Coraggiosa e allo stesso tempo incontenibile rischia di fallire in ogni suo proposito.
Lo sforzo ripetuto di tenere testa al mondo, un mondo nei cui standard fa fatica a riconoscersi, le
fa vivere nel limine tra finzione e realtà, alterando gli accadimenti e dipingendone contorni
immaginari.
Ma è la sua musica e il suo indomito e ostinato impulso creativo che la porteranno a liberare il suo
sogno più profondo …

6 aprile, ore 21 – 7 aprile, ore 17

Paola Casale

Stella Black sbang!

Di e con Paola Casale

Regia Rita Gianini

Stella Black è rock e naif ma non solo…
Si innamora continuamente di tutti, da sempre, senza caprine il perché, ma poi è sempre sola e in
fondo, come in tutti gli aspetti della sua vita, pensa ingenuamente che prima o poi “la svolta”
metterà tutto a posto.
Coraggiosa e allo stesso tempo incontenibile rischia di fallire in ogni suo proposito.
Lo sforzo ripetuto di tenere testa al mondo, un mondo nei cui standard fa fatica a riconoscersi, le
fa vivere nel limine tra finzione e realtà, alterando gli accadimenti e dipingendone contorni
immaginari.
Ma è la sua musica e il suo indomito e ostinato impulso creativo che la porteranno a liberare il suo
sogno più profondo …

13 aprile, ore 21 – 14 aprile, ore 17

Giancarlo Moretti Teatro

Il figlio cambiato

Testo e regia Giancarlo Moretti

con Giovanna Cappuccio

Nel 150 anniversario della nascita di Luigi Pirandello, lo spettacolo si propone una riflessione sul pensiero del drammaturgo siciliano andando a scavare ‘dietro’ ad una sua opera, la novella “Il figlio cambiato” (1902) per esplorare il ‘non detto’ che è all’origine del testo. Una storia ambientata nell’Italia povera di fine Ottocento, di rapimenti e scambi di bambini, e forse del loro commercio per garantirgli un futuro migliore. Una storia di povertà, una storia di madri tra amore e dolore. Lo spettacolo “Il figlio cambiato” è un’opera assolutamente originale di Giancarlo Moretti che affronta il tema del distacco, dell’abbandono e dell’amore materno, tra il passato pirandelliano di un su Italia dei primi del Novecento e la realtà di tutti i giorni in cui il nostro paese è meta di drammatiche migrazioni

13 aprile, ore 21 – 14 aprile, ore 17

Giancarlo Moretti Teatro

Il figlio cambiato

Testo e regia Giancarlo Moretti

con Giovanna Cappuccio

Nel 150 anniversario della nascita di Luigi Pirandello, lo spettacolo si propone una riflessione sul pensiero del drammaturgo siciliano andando a scavare ‘dietro’ ad una sua opera, la novella “Il figlio cambiato” (1902) per esplorare il ‘non detto’ che è all’origine del testo. Una storia ambientata nell’Italia povera di fine Ottocento, di rapimenti e scambi di bambini, e forse del loro commercio per garantirgli un futuro migliore. Una storia di povertà, una storia di madri tra amore e dolore. Lo spettacolo “Il figlio cambiato” è un’opera assolutamente originale di Giancarlo Moretti che affronta il tema del distacco, dell’abbandono e dell’amore materno, tra il passato pirandelliano di un su Italia dei primi del Novecento e la realtà di tutti i giorni in cui il nostro paese è meta di drammatiche migrazioni

26 maggio, ore 21 – 27 maggio, ore 17

Rita Gianini

Conosco l’amore per sentito dire

Testo e regia Rita Gianini

con Manuela Di Salvia

Una donna che non riesce più ad avere consapevolezza del suo corpo e della sua immagine. E’ solo un involucro che contiene cibo o al contrario non ne contiene affatto. Non si guarda più, non si vede, ma si racconta con una disarmante semplicità. Racconta dei suoi genitori, della sua infanzia, di quegli amori vissuti e soprattutto non vissuti. Il suo specchio è semplicemente un water e l’immagine riflessa è quella degli altri: il pubblico. Anoressica,bulimica, logorroica….Affamata d’amore più che di cibo. Racconta la sua vita attraverso la compulsione delle parole e del gesto, chiusa in un bagno. La sua è una vita ironicamente votata all’autodistruzione e anestetizzata dal vomito; suo unico punto fermo, reale, fedele. Non ci sono giudizi e nulla è giusto o sbagliato. Ognuno ha diritto ad essere felice nella propria infelicità. Uno spettacolo di parole vomitate in un water, “Conosco l’amore solo per sentito dire” è un ironico, tragico e divertente monologo affamato.

26 maggio, ore 21 – 27 maggio, ore 17

Rita Gianini

Conosco l’amore per sentito dire

Testo e regia Rita Gianini

con Manuela Di Salvia

Una donna che non riesce più ad avere consapevolezza del suo corpo e della sua immagine. E’ solo un involucro che contiene cibo o al contrario non ne contiene affatto. Non si guarda più, non si vede, ma si racconta con una disarmante semplicità. Racconta dei suoi genitori, della sua infanzia, di quegli amori vissuti e soprattutto non vissuti. Il suo specchio è semplicemente un water e l’immagine riflessa è quella degli altri: il pubblico. Anoressica,bulimica, logorroica….Affamata d’amore più che di cibo. Racconta la sua vita attraverso la compulsione delle parole e del gesto, chiusa in un bagno. La sua è una vita ironicamente votata all’autodistruzione e anestetizzata dal vomito; suo unico punto fermo, reale, fedele. Non ci sono giudizi e nulla è giusto o sbagliato. Ognuno ha diritto ad essere felice nella propria infelicità. Uno spettacolo di parole vomitate in un water, “Conosco l’amore solo per sentito dire” è un ironico, tragico e divertente monologo affamato.

DOVE

Officine Flò Teatro – Sede operativa: via Romolo Gessi 8, Roma

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Officine Flò Teatro – Sede operativa: via Romolo Gessi 8, Roma

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