LA STRUTTURA

Casa Grassi fu fatta costruire da Bartolomeo Grassi nel 1809, come riportato su una iscrizione incisa su una lastra di pietra arenaria sopra il grande camino della cucina.

Da allora è sempre appartenuta alla nostra famiglia. Ha attraversato tutto l’800 e il ‘900 praticamente indenne, per arrivare oggi ad offrire ai suoi ospiti il fascino e la serenità della sua storia.

Il complesso è costituito da tre strutture distinte: L’edificio storico principale, la vera e propria Casa Grassi con il grande “Giardino Delle Rose”; l’Ala “Gli Abeti” sul lato sinistro, e la Dependance “La Magnolia” proprio di fronte alla Casa, un appartamento completo con il suo “Giardino La Magnolia” riservato e autonomo.

Sul lato posteriore c’è il grande giardino “Prato degli Abeti”, a disposizione di tutti gli ospiti.

per maggiori informazioni

Casa Grassi

La Residenza Artistica Casagrassi è un progetto culturale dedicato al teatro, in cui i partecipanti s’immergeranno in un periodo di studio dedicato all’approfondimento sistematico delle tecniche interpretative e performative contemporanee, in un contesto libero dalle pressioni del mercato e dell’intrattenimento.

Nel corso della settimana, partendo dalle basi dell’emissione vocale e del movimento scenico, saranno allestiti alcuni brani tratti dall’”Opera da Tre Soldi” di Bertold Brecht (qui nella traduzione di R. Stanisci. Il link è stato inserito a puro scopo esemplificativo) scelti appositamente per il gruppo di lavoro che si andrà formando, composto da non più di dieci attori/attrici. L’intero percorso è finalizzato ad una breve messa in scena aperta al pubblico e alla produzione dei video di backstage e di documentazione della presentazione finale.

L’esperienza è aperta ad attori, danzatori, allievi in formazione e più in generale a tutti coloro che intendono approfondire le proprie conoscenze tecniche sulla voce, sul gesto e sulla ricerca teatrale.

E’ richiesta una minima preparazione in campo teatrale. Non vi sono limiti di età. Le candidature per la selezione dei partecipanti (contenenti un curriculum sintetico) devono essere inviati a….

Nel corso della residenza verranno presentati elementi di:

 

  • Emissione vocale (respirazione, risonanza e articolazione);
  • Partitura vocale (appoggio, pausa, tono, legatura, allungamento);
  • Improvvisazione vocale;
  • Applicazione delle partiture e delle improvvisazioni vocali al testo e al personaggio;
  • Movimento scenico (valore della respirazione applicata all’escursione articolare e al baricentro del corpo in movimento, ricerca dello spazio scenico, improvvisazione con l’oggetto scenico e corrispondente ricerca sensoriale);
  • Applicazione delle partiture fisiche e vocali alla costruzione del personaggio e della sequenza scenica;
  • Scrittura di una partitura vocale e scenica applicata al testo.

Prima dell’inizio della residenza saranno inviati via e-mail, a seconda del numero di partecipanti, due brevi monologhi preliminari (uno maschile e uno femminile), un breve dialogo e la richiesta di liberatoria per le riprese video.

Tutti gli orari si intendono divisi in due sessioni minime di lavoro quotidiano: mattutina (ore 10-13) e pomeridiana (ore 15.30-18.30). Le prime tre sere sono a libera disposizione dei partecipanti. Il giovedì e il venerdì sera è richiesta l’eventuale disponibilità per prove aggiuntive. La dimostrazione aperta al pubblico si terrà il sabato alle ore 21.00.

 

Giorno 1

  • Accoglienza e sistemazione.
  • Esposizione degli obiettivi della residenza. Cenni sull’Opera, e sull’autore. Primi esercizi vocali applicati al testo.

Giorno 2

  • Il training vocale. Emissioni, risonanze e articolazioni. / Le partiture vocali applicate al testo.
  • Il training fisico. La costruzione fisica del personaggio. / Analisi del testo finalizzata alla rappresentazione finale. / Scelta dei brani.

(…)

Insegnante di teatro, attore, regista, autore

Oggi ha 52 anni. Inizia l’attivita’ di insegnante nell’89, a Roma, con la compagnia Circo a Vapore (oggi Scuola Internazionale di Teatro). Negli anni collabora con numerose scuole e associazioni (tra le tante L’Orto dell’Arte, Controchiave, Danza Oggi, la Pietro Sharoff (scrittura teatrale, 1998), Isole Traverse, Teatro Toto’ (Roma), il centro Moravia di Dacia Maraini, Giocoteatro). Nel ‘98 apre una piccola sala che prosegue ininterrottamente l’attivita’ sino al 2010. Dal 2002 al 2012 insegna voce, movimento scenico, interpretazione per le classi professionali della scuola di formazione dell’attore Teatro Azione. E’ uno dei fondatori di Nogu Teatro. Attiva on-line la rivista Interneteatro. Dal 2013 organizza, con Nogu Teatro, il festival “NOpS – nuove opportunità per la scena”. Dal 2015 è insegnante di voce e tecniche di recitazione presso il Teatro delle Muse in Roma. Nel 2017 inizia la collaborazione in qualità di insegnante professionale presso il Teatro Testaccio in Roma.

per maggiori informazioni

Casa Grassi

LA STRUTTURA

Casa Grassi fu fatta costruire da Bartolomeo Grassi nel 1809, come riportato su una iscrizione incisa su una lastra di pietra arenaria sopra il grande camino della cucina.

Da allora è sempre appartenuta alla nostra famiglia. Ha attraversato tutto l’800 e il ‘900 praticamente indenne, per arrivare oggi ad offrire ai suoi ospiti il fascino e la serenità della sua storia.

Il complesso è costituito da tre strutture distinte: L’edificio storico principale, la vera e propria Casa Grassi con il grande “Giardino Delle Rose”; l’Ala “Gli Abeti” sul lato sinistro, e la Dependance “La Magnolia” proprio di fronte alla Casa, un appartamento completo con il suo “Giardino La Magnolia” riservato e autonomo.

Sul lato posteriore c’è il grande giardino “Prato degli Abeti”, a disposizione di tutti gli ospiti.

Pin It on Pinterest

Share This