CRISTIANO VACCARO

Insegnante di teatro, attore, regista, autore

Oggi ha 52 anni. Inizia l’attivita’ di insegnante nell’89 con la compagnia Circo a Vapore (oggi Scuola Internazionale di Teatro). Negli anni collabora con numerose scuole e associazioni (tra le tante L’Orto dell’Arte, Controchiave, Danza Oggi, la Pietro Sharoff (scrittura teatrale, 1998), Isole Traverse, Teatro Toto’ (Roma), il centro Moravia di Dacia Maraini, Giocoteatro). Nel ‘98 apre una piccola sala che prosegue ininterrottamente l’attivita’ sino al 2010. Dal 2002 al 2012 insegna voce, movimento scenico, interpretazione per le classi professionali della scuola di formazione dell’attore Teatro Azione. E’ uno dei fondatori di Nogu Teatro. Attiva on-line la rivista Interneteatro. Dal 2013 organizza, con Nogu Teatro, il festival “NOpS – nuove opportunità per la scena”. Dal 2015 è insegnante di voce e tecniche di recitazione presso il Teatro delle Muse in Roma. Nel 2017 inizia la collaborazione in qualità di insegnante professionale presso il Teatro Testaccio in Roma.

Parallelamente all’attivita’ di insegnante mette in scena in qualità di regista adattamenti da D. Starnone (“Sottobanco”), Cechov (“Domanda di Matrimonio”, “L’Orso”, “L’Anniversario”, “Il danno del tabacco”), Max Aub (“Delitti esemplari”), T. Capote (“Odd il Maligno”), Baricco (“Oceano Mare”), Beckett (“Aspettando Godot”), Brecht (“L’opera da tre soldi”, “Il cerchio di gesso del Caucaso”), Moliére (“Il Malato immaginario”), Goldoni (“La locandiera”), Lorca (“La casa di Bernarda Alba”), Palazzeschi (“Perela’ uomo di fumo”), Campanile (“Visita di condoglianze”), Durrenmatt (“Il Minotauro”), Shepard (“Chiaro di Luna”), Ionesco (“La cantatrice calva”, “Il re muore”), Sofocle (“Antigone”), Shakespeare (“Amleto”, “Otello”, “Giulietta e Romeo”), Pinter (“L’amante”, “Vecchi Tempi”), M.Crimp e R. Garcia (”Parti mobili 01”), Lagarce (“Le regole del saper vivere nella società moderna”), Perec (”L’arte e la maniera di affrontare il proprio capo per chiedergli un aumento”), Mrozek (“In alto mare”).

Dal 2013 per il festival N.O.p.S. (Nuove Opportunità per la Scena) è regista di D. Guerra (”Santificatemi”), G. Martucci (”Karate kills”, “A Milano che ora è?”, ”Interdetta”), G. D’Amico (”Volim te”), M. Borghi (”Gli opinionisti”) G. Dattola (”IVote”), F. Franceschelli (”Il concorso di drammaturgia”), L. Bucciarelli (”Capodanno”), F. Cucco (“Il diario di mia figlia”), L. Pisano (“Un contrappasso”) N. Matcovich (“L’imbroglietto”), G. Massimini (“Tabacco e sigarette”), A. Dellai (“Toccata e fuga per coniglio solo”).

Per G. Rossi dirige “Im-marginati”, “I nostri motivi”, “Bibliotechite”. Per i corsi di scrittura teatrale di D. Maraini dirige “Fidanzati polipi e serpenti”; “La famiglia Centofanti”; “Il testimone”; Per Marzia G. Lea Pacella dirige “Organizzazione perfetta” e “Miriam & Giulia”; Per S. Longo dirige “Basta un click”, “Io e Peter Pan”, “Ma tu chi sei”, “Una notte vestita”, “Nessuno appartiene a nessuno”, per S. Longo e S. Iovane “Quando ridono le nuvole”. Scrive, dirige ed interpreta “Istruzioni per l’uso” (1996), “Cose dell’altro mondo” (1997), “Mento pur sapendo di mentire” (1997), “Il Permesso” (1998), “S.Ma.C.” (2001), “Le smanie di Gabriele” (2003), “Oh, Dèi!” (2005), “O amore sfortunato” (2013), “Il folle e il divino” (2014), “Ci sono parole” (2015), “Claustrofobia” (2015), “Oltre la soglia – La storia degli ebrei di Terezin” (2016)

Prosegue in maniera pressoché ininterrotta (quando l’insegnamento lo permette) l’attività di attore.

Elabora per gli allievi adattamenti brevi da Albee, Allen, Arrabal, Beckett, Benni, Boccaccio, Bogosian, Boll, Brecht, Calderon de la Barca, Cechov, De Carlo, Dickens, R. Garcia, de Ghelderode, Erba, Eschilo, Euripide, Jarry, Joyce, Kafka, Ionesco, Manfridi, Moliére, Mrozek, Omero, Osborne, Paravidino, D. Parker, Pinter, Pirandello, Plauto, Quenau, Rostand, Wilde, T. Williams, V. Woolf, K. Valentin.

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